«Quando non si sa quali siano le gare da affrontare, si manda un campione di decathlon.»
«E poi si scopre che la gara è di scacchi, o di oratoria, o di scultura e allora l’atleta in questione finisce ultimo. Okay, tu dici che dovrebbe trattarsi di qualcuno che si è occupato della vita extraterrestre e che ha avuto a che fare strettamente con la ricezione e la decifrazione del Messaggio.»
«Almeno una persona del genere sarebbe molto vicina al modo di pensare degli alieni. O almeno al modo di pensare che viene attribuito loro.»
«E quanto alle persone veramente adatte, dici che il campo si restringe a tre.»
Di nuovo consultò le sue note. «Arroway, Drumlin, e… quello che crede di essere un generale romano.»
«Il dottor Valerian, Presidente. Non so se creda di essere un generale romano; è solo il suo nome.»
«Valerian non ha voluto neppure rispondere al questionario del comitato di selezione. Non lo ha fatto per non lasciare la moglie? E’
vero? Non lo sto criticando. Non è uno sciocco. Sa come far funzionare un rapporto di coppia. Non è che sua moglie sia malata o qualcosa di simile?»
«No, per quel che ne so, è in eccellente salute.»
«Bene. Buon per loro. Mandale una nota personale da parte mia, qualcosa su che donna deve essere perché un astronomo arrivi a rinunciare all’universo per lei. Ma usa un bel linguaggio, der Heer.
Sai quello che voglio. E infilaci dentro qualche citazione. Qualche verso, forse. Ma senza esagerare.» Puntò il suo indice contro di lui.
«Quei Valerian possono insegnare qualcosa a noi tutti. Perché non li invitiamo a una cena ufficiale? Il re del Nepal sarà qui tra due settimane. Sarà l’occasione propizia.»
Der Heer stava prendendo appunti furiosamente. Avrebbe dovuto chiamare il segretario per gli appuntamenti della Casa Bianca al suo domicilio una volta finita la riunione, e aveva una telefonata ancora più urgente da fare. Non era stato in grado di avvicinarsi al telefono per ore.
«Allora ci restano Arroway e Drumlin. Lei ha circa vent’anni di meno, ma lui è in una forma fisica perfetta. Va in deltaplano, si lancia con il paracadute, fa immersioni con l’autorespiratore… è uno scienziato brillante, ha contribuito largamente a risolvere il mistero del Messaggio, e passerà momenti piacevoli discorrendo con tutti gli altri anziani. Non ha mai lavorato ad armi nucleari, vero? Non voglio mandare qualcuno che ha avuto a che fare con armi nucleari. Ora, anche Arroway è una brillante scienziata. Ha diretto l’intero Progetto Argus, conosce tutti i particolari del Messaggio, e ha una mente avida di sapere. Tutti dicono che i suoi interessi sono vastissimi. E darebbe un’immagine americana più giovane.» Si interruppe un attimo.
«E lei ti piace, Ken. Niente di male. Piace anche a me. Ma talvolta non riesce a controllarsi. Hai ascoltato attentamente il suo questionario?»
«Penso di sapere a che cosa si sta riferendo, Presidente. Ma il comitato di selezione è andato avanti a interrogarla per quasi otto ore e qualche volta lei si è seccata quando le hanno rivolto domande che considerava stupide. Drumlin è così anche lui. Forse Arroway ha imparato da lui. E’ stata una sua studentessa per un certo periodo, sa.»
«Già, anche Drumlin ha detto qualche sciocchezza. Ecco, dovrebbe essere tutto registrato per noi su questo VCR. Prima c’è il questionario di Arroway, poi quello di Drumlin. Non hai altro che da premere il tasto ‘play’, Ken.»
Sullo schermo televisivo apparve Ellie mentre veniva intervistata nel suo ufficio, all’Argus. Poteva persino distinguere il pezzo di carta ingiallito con la citazione kafkiana. Forse, tutto considerato, Ellie sarebbe stata più felice se avesse ricevuto solo silenzio dalle stelle. Aveva delle rughette attorno alla bocca e le borse sotto gli occhi. C’erano anche due nuove pieghe verticali sulla sua fronte, proprio al di sopra del naso. Ellie sul videotape aveva un aspetto terribilmente stanco, e der Heer provò una stretta al cuore, un senso di colpa. «Che penso del boom demografico mondiale?» stava dicendo Ellie. «Vuole dire se sono favorevole o contraria? Pensa si tratti di una domanda chiave che mi verrà posta su Vega, e lei vuole accertarsi che dia la risposta esatta? Okay. La sovrappopolazione è la ragione per cui sono a favore dell’omosessualità e del celibato ecclesiastico. Il celibato dei preti è un’idea particolarmente buona perché tende a sopprimere ogni propensione ereditaria al fanatismo.» Ellie aspettava la domanda seguente completamente immobile. La Presidente aveva premuto il bottone «pause». «Dunque, ammetto che alcune domande possano non essere state delle più felici», continuò la Presidente. «Ma non volevamo che qualcuno in una posizione così importante, in un progetto con precise implicazioni internazionali, si rivelasse un razzista. Vogliamo che i paesi del terzo mondo, i paesi in via di sviluppo, siano al nostro fianco in questa impresa. Avevamo una buona ragione per porre una domanda del genere. Non trovi che la sua risposta denoti una certa… mancanza di tatto? E’ un po’ presuntuosa, la tua Arroway. Adesso diamo un’occhiata a Drumlin.» Con una farfalla blu a pallini, Drumlin appariva abbronzato e in gran forma. «Sì, so che noi tutti abbiamo delle emozioni,» stava dicendo, «ma teniamo presente con esattezza cosa siano le emozioni. Sono motivazioni per il comportamento adattivo risalenti a un’epoca in cui eravamo troppo stupidi per afferrare le cose. Ma posso capire che, se un branco di iene si dirige verso di me con le zanne in mostra, ci sono guai in vista. Non ho bisogno di alcuni centimetri cubici di adrenalina per arrivare a cogliere la situazione. Posso persino capire che può essere importante per me dare qualche contributo genetico alla prossima generazione. Non ho davvero bisogno di testosterone in circolo per arrivarci. Si è sicuri che un essere extraterrestre, molto avanti rispetto a noi, sarà gravato di emozioni? So che ci sono persone che pensano che io sia troppo freddo, troppo riservato. Ma se si vogliono capire gli extraterrestri, verrò mandato io. Sono molto più simile a loro di chiunque altro si possa trovare.»
«Che scelta!» disse la Presidente. «Una è atea, e l’altro crede già di venire da Vega. Perché dobbiamo mandare degli scienziati? Perché non possiamo mandare qualcuno di… normale? E’ solo una domanda retorica,» aggiunse in fretta. «So perché dobbiamo mandare degli scienziati. Il Messaggio riguarda la scienza ed è scritto in linguaggio scientifico. Sappiamo che la scienza è ciò che ci accomuna con gli esseri di Vega. No, queste sono buone ragioni, Ken. Me ne ricordo.»
«Lei non è atea. E’ agnostica. La sua mente è aperta. Ellie non è prigioniera di dogmi. E’ intelligente, è tenace, e una vera professionista. Ha un sapere vasto e profondo. E’ proprio la persona di cui si ha bisogno in questa circostanza.»
«Ken, mi compiaccio del tuo impegno per appoggiare questo progetto nella sua interezza. Ma c’è una gran paura là fuori. Non credere che non sappia quanto abbiano già dovuto mandar giù gli uomini là fuori. Più di metà delle persone con cui parlo sono convinte che la costruzione di questa cosa non rappresenti un affare per noi. Se non ci sarà nessun dietro-front, vogliono che si mandi qualcuno di assolutamente sicuro. Arroway può essere tutte le cose che dici, ma sicura lei non lo è. Sto subendo un sacco di pressioni da parte del Campidoglio, dei Primigei, del mio stesso comitato nazionale, delle chiese. Presumo che lei abbia fatto colpo su Palmer Joss durante quell’incontro in Califor-nia, ma è riuscita anche a far infuriare Billy Jo Rankin, che mi ha chiamato ieri e mi ha detto: ‘Signora Presidente’ — non riusciva a dissimulare il suo disgusto nel dire ‘Signora’ — ‘Signora Presidente, quella Macchina volerà diritta da Dio o dal Diavolo. In un caso o nell’altro, lei farebbe meglio a mandare un cristiano timorato di Dio.’ Ha cercato di sfruttare la sua relazione con Palmer Joss per influenzare la mia decisione, per Dio. Non credo ci sia alcun dubbio che stesse suggerendo di andare lui stesso. Drumlin sarà molto più accettabile a qualcuno come Rankin di quanto lo possa essere Arroway. Riconosco che Drumlin ha del pesce lesso. Ma è degno di fiducia, patriottico, sano. E’ in possesso di impeccabili credenziali scientifiche. E ci vuole andare. No, deve essere Drumlin. Il meglio che posso offrire è di tenere Arroway come riserva.»