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Non sto a dirti come ce l'abbiamo fatta, ma il fatto и che il mio ragazzo и andato su Kalgan, e il Mulo ha fatto uscir fuori le navi da guerra.

Mio figlio, capisci? Iwo lo guardт impressionato.

Anche lui assunse un tono confidenziale.

— E' stata un'ottima manovra.

Dicono che noi possediamo cinquecento astronavi pronte ad intervenire al momento giusto.

Fran disse con autoritа: - Molte di piщ, forse.

Questa и strategia. - Si massaggiт l'addome. - Ma non bisogna dimenticare che il Mulo non и uno stupido.

Quello che и successo a Horleggor mi preoccupa.

— Ho sentito dire che ha perduto cinque astronavi.

— Certo ma ne aveva altre cento e la Fondazione и stata costretta a sloggiare.

E' bene che quei tiranni le prendano, ma non cosм in fretta.

— Scosse la testa.

— Ma c'и da chiedersi dove il Mulo abbia trovato le sue astronavi.

Corre voce in giro che siamo noi a fabbricarle.

— Che cosa? Noi mercanti? Haven possiede la piщ grande fabbrica d'astronavi di tutti i mondi indipendenti, e ti assicuro che le fabbrichiamo solo per noi.

Credi che qualche pianeta abbia preso una simile iniziativa senza consultarsi con gli altri? Deve trattarsi di una fandonia.

— Ebbene, allora dove le trova? Fran scrollт le spalle. - Se le fabbricherа da solo, immagino.

E anche questo fatto mi preoccupa.

Chiuse gli occhi e accomodт meglio i piedi sulla tavola di sostegno.

Lentamente s'addormentт e il suo respiro pesante si confuse con il ronzio degli insetti.

E poi c'erano quelli che erano molto bene informati e che non erano affatto ottimisti.

Uno di questi era Randu, che il quinto giorno del congresso dei mercanti indipendenti entrт nella sala delle riunioni e incontrт i due uomini che aveva convocato, che lo aspettavano.

I cinquecento posti a sedere erano vuoti e non si sarebbero riempiti.

Randu entrт subito in argomento ancora prima di sedersi. - Noi tre rappresentiamo metа del potenziale militare di tutti i mondi mercantili indipendenti.

— Si - disse Mangin di Iss, - i miei colleghi e io abbiamo giа discusso la questione.

— lo sono pronto - disse Randu, - a parlare sinceramente e senza indugi.

Non sono abituato ai mezzi termini.

La nostra posizione и piuttosto precaria.

— E come mai? - chiese Ovali Gri di Mnemon.

— Per gli sviluppi recenti.

Per favore, lasciate che cominci dal principio.

Per prima cosa: la situazione che si и andata creando non и stata preparata da noi, e tanto meno и sotto il nostro controllo.

Le trattative da noi avanzate non erano dirette al Mulo, ma ad altri generali: principalmente all'ex Lord di Kalgan, che il Mulo ha sconfitto in un momento quanto mai inopportuno per noi.

— Sм, ma questo Mulo и un degno sostituto - disse Mangin. - Non stiamo a cavillare sui dettagli.

— Cambierete opinione quando saprete tutti i dettagli. - Randu s'appoggiт al tavolo con tutt'e due le mani.

— Un mese fa - disse, - ho mandato mio nipote e sua moglie su Kalgan.

— Vostro nipote! - esclamт Ovali Gri sorpreso. - Non sapevo che fosse vostro nipote.

— E per quale ragione? - chiese in tono secco Mangin. - Per ottenere questo? - No.

Se intendete dire la dichiarazione di guerra del Mulo alla Fondazione, no.

Non puntavo tanto in alto.

Il giovanotto non sapeva niente, nй della nostra organizzazione, nй dei nostri scopi.

Gli era stato detto che io ero un membro minore di una organizzazione patriottica di Haven, e lui su Kalgan non doveva fungere che da osservatore dilettante.

I miei motivi erano, devo ammetterlo, piuttosto oscuri.

Volevo soprattutto ottenere informazioni sul Mulo.

Questi и uno strano fenomeno… ma di questo parleremo piщ tardi.

In secondo luogo ho pensato di mandare lui perchй il viaggio gli avrebbe dato modo di approfondire la sua esperienza politica visto che era stato educato sulla Fondazione e che era stato membro del partito democratico segreto.

Vedete…

Ovall sorrise mostrando i denti. - Dovete essere rimasto sorpreso dei risultati, allora, dal momento che nessuno tra i mercanti, a quanto mi risulta, ignora che и stato questo giovanotto a fornire al Mulo il casus belli contro la Fondazione.

Per la Galassia, Randu, mi sembra strano che non siate stato voi a metterci lo zampino! Randu scosse la testa. - No, io non centro.

E nemmeno mio nipote, che al momento si trova prigioniero sulla Fondazione e forse non vivrа abbastanza da vedere la fine di questo suo lavoro cosм ben fatto.

Ho appena ricevuto notizie da lui.

Una capsula personale и riuscita ad arrivarmi in qualche modo.

Attraverso la zona di guerra и arrivata fino Haven, da dove mi и stata spedita.

E' un mese che viaggia.

— Temo che noi saremo destinati a sostenere il medesimo ruolo che avevamo preparato per il Lord di Kalgan - rispose Randu, che sembrava preoccupato. - Il Mulo и un "mutante".

Gli altri lo guardavano sorpresi senza rispondere.

Randu aveva previsto una simile reazione.

Poi Mangin prese la parola. - Come fate a saperlo? - Solo dalle informazioni che ho avuto da mio nipote, ma lui и stato a Kalgan.

— Che tipo di mutante? Ce ne sono una quantitа.

Randu cercт di mantenersi calmo. - Sм, ci sono tanti mutanti, Mangin.

Di tutti i tipi, ma uno solo come il Mulo.

Il genere di mutante che inizia come uno sconosciuto, raccoglie un esercito, si stabilisce, dicono, in un asteroide con non piщ di cinque chilometri di diametro, da li cattura un pianeta, poi un sistema, poi una regione, e quindi attacca la Fondazione e la sconfigge a Horleggor.

E tutto questo in due o tre anni.

— E cosм pensate che sconfiggerа la Fondazione? - Non lo so.

Ma se ci riuscisse? - Scusatemi, ma questo и troppo.

Non si puт sconfiggere la Fondazione.

Ascoltate, non и una novitа e noi non possiamo accettare le affermazioni di un giovane… be', in fondo, inesperto.

Lasciamo maturare le cose.

Nonostante tutte le vittorie del Mulo, finora non c'и stato bisogno di preoccuparci e, a meno che non vada molto piщ in lа, non vedo perchй dovremmo cambiare tattica.

Randu s'accigliт accorgendosi che le sue argomentazioni non avevano effetto.

Poi disse rivolgendosi ai due: - Vi siete messi in contatto col Mulo? - No - risposero.

— E' vero, perт, che avete tentato.

E' anche vero che la nostra riunione non ha senso a meno che non riusciamo ad allacciare rapporti col Mulo.

E vero anche che fino ad ora non abbiamo fatto altro che bere invece di pensare, e parlare invece di agire, e tutto questo perchй non riusciamo a raggiungere il Mulo.

Signori, noi abbiamo quasi mille astronavi che aspettano di essere lanciate nella lotta al momento opportuno per assumere il controllo della Fondazione.

Io sono convinto che dovremo cambiare i nostri piani.

Io dico di lanciare queste astronavi contro il Mulo e subito.

— Per salvare in tal modo Indbur e quei parassiti della Fondazione? - disse Mangin.

Randu alzт una mano ammonitrice. - Risparmiatevi le vostre battute ironiche.

Ho detto contro il Mulo, e non mi importa proprio a vantaggio di chi.

Ovall Gri s'alzт. - Randu, io non voglio aver nulla a che fare con questa faccenda.

Pensate voi a presentare questo progetto al consiglio, se volete rovinare la vostra carriera politica.

Uscм senza dire altro e Mangin lo seguм in silenzio, mentre Randu rimaneva solo a tormentarsi con i suoi pensieri.

Quella notte, davanti all'assemblea, Randu non parlт. Ma fu Ovall Gri a precipitarsi nella stanza la mattina dopo: era spettinato e aveva la barba lunga e il vestito ancora in disordine.

Randu era seduto al tavolo della colazione e si meravigliт tanto che gli cadde la pipa di bocca.

— Mnemon и stata bombardata - disse con voce rauca, - a tradimento dallo spazio.

Randu socchiuse gli occhi. - La Fondazione? - Il Mulo! - tuonт Ovall. - Il Mulo! E' stato un attacco non provocato, deliberato.

La maggior parte delle nostre astronavi si erano unite alla flotta internazionale.

Le poche rimaste di riserva a proteggere il pianeta erano insufficienti e sono state distrutte.

Non hanno ancora tentato di atterrare, e forse per un poco non ci proveranno, visto che le loro forze sono state dimezzate nello scontro.

Ma questo significa la guerra, e io sono venuto a chiedervi come si comporterа Haven.

— Haven, sono sicuro, si atterrа alla Carta della Federazione.

Avete visto? Attacca anche noi.

— Questo Mulo и pazzo.

Vuole sconfiggere l'universo? - Sedette e cercт di riprendere fiato. - I superstiti hanno comunicato che il Mulo…

che il nemico possiede una nuova arma.

Una specie di depressore del campo atomico.

— Una cosa? - La maggior parte delle nostre astronavi - disse Ovall, - sono state distrutte perchй le armi atomiche non hanno risposto.

Non и il caso di parlare nй di incidente, nй di sabotaggio.

Si tratta certamente di un'arma del Mulo.

Non funzionava alla perfezione: gli effetti erano intermittenti e c'era modo di neutralizzarli.

Non ho ricevuto rapporti dettagliati.

Ma voi capite come uno strumento del genere possa cambiare tutta la strategia della guerra.

Puт rendere inutile un'intera flotta.

Randu si sentм improvvisamente vecchio. - Ho paura che sia nato un mostro che divorerа tutti noi.

Eppure dobbiamo combatterlo.

17. Il sonovisore

La casa di Ebling Mis, per quanto non si trovasse in un quartiere elegante di Terminus, era ben nota in tutto l'ambiente intellettuale, sia scientifico sia letterario, del paese e anche le opinioni al riguardo erano molto discordi.

Per un biografo profondo, era il "il simbolo di un ritiro dalla realtа non accademica - una giornalista mondana la definiva piena di "una paurosa atmosfera di disordine e di trascuratezza tipicamente maschili ", un professore d'universitа: "Piena di libri, ma disorganica" un suo amico non dell'universitа: "Luogo ideale per andare a fare una bevuta a qualunque ora del giorno e dove si possono mettere perfino i piedi sul divano", un cronista televisivo, in cerca di colore locale, parlava di "roccaforte del concreto, estroso, blasfemo, presuntuoso Ebling Mis".