Arad Domani: Una nazione sull’oceano Aryth. Attualmente devastata dalla guerra civile e da guerre contro coloro che si sono dichiarati a favore del Drago Rinato e contro Tarabon. La maggior parte dei mercanti domanesi è costituita da donne e secondo un detto, ‘lasciare che un uomo commerci con una Domanese’ equivale a fare qualcosa di molto sciocco. Le donne domanesi sono celebri — o il contrario — per la loro bellezza, capacità di seduzione e abiti scandalosi.
Arafeclass="underline" Una delle Marche di Confine. L’emblema dell’Arafel è composto da tre rose bianche in campo rosso, inquadrate con tre rose rosse in campo bianco.
Aram: Giovane di bell’aspetto che appartiene ai Thuata’an.
Artur Hawkwing: Re leggendario, Artur Paendrag Tanreall, regnò durante il periodo A.L. 943-94. Unificò tutte le terre a ovest della Dorsale del Mondo come anche alcune oltre il deserto Aiel. Inviò l’esercito oltre l’oceano Aryth (A.L. 992), con cui si persero i contatti alla sua morte, evento che diede inizio alla Guerra dei Cento Anni. Il suo emblema era un falco dorato in volo. Vedi Anche Guerra dei Cento Anni.
Assemblea: Un consiglio di Illian, eletto dai mercanti e dagli armatori, che in teoria dovrebbe consigliare sia il re che il Consiglio dei Nove, ma che storicamente ha sempre conteso loro il potere.
Atha’an Meire:Vedi Popolo del Mare.
Avendesora: Nella lingua antica ‘Albero della Vita’. Citato in diverse favole e leggende.
Avendoraldera: Un albero cresciuto nella città di Cairhien da un germoglio di Avendesora. Il germoglio fu regalato al re dagli Aiel nel 566 N.E., malgrado il fatto che nessuna documentazione riporti legami di nessun tipo fra gli Aiel e Avendesora. Vedi anche: Guerra Aiel.
Aviendha: Donna della setta Acqua Amara degli Aiel Taardad, Far Dareis Mai, una Fanciulla della Lancia.
Aybara, Perrin: Giovane proveniente da Emond’s Field, in precedenza apprendista fabbro ferraio.
Ba’alzamon: Nella lingua trolloc, ‘Cuore delle Tenebre’. Si ritiene che sia il nome dato dai Trolloc al Tenebroso. Vedi anche: Tenebroso; Trolloc.
Bain: Donna della setta Roccia Nera degli Aiel Shaarad. Una Fanciulla della Lancia.
Bair: Sapiente della setta Haido degli Aiel Shaarad. Anche camminatrice dei sogni.
Baerlon: Città dell’Andor, sulla strada da Caemlyn alle miniere delle montagne della Nebbia.
Barthanes: Signore di casa Damodred: Signore originario di Cairhien, secondo solo al re. Il suo stemma personale è un cinghiale che carica. Lo stemma di casa Damodred è la corona e l’albero.
Bashere, Zarine: Giovane donna della Saldea, Cercatrice del Corno. Vuole essere chiamata Faile che, nella lingua antica, significa ‘falco’.
Be’laclass="underline" Uno dei Reietti.
Bel Tine: Festa della primavera, per celebrare la fine dell’inverno, lo spuntare dei primi raccolti e la nascita dei primi agnelli.
Berelain sur Paendrag: Prima di Mayene, Benedetta dalla Luce, Difensore delle Onde, Somma Carica di casa Patron. Una donna bellissima dotata di grande forza di volontà oltre che una brava governante. Ottiene sempre quello che vuole, a qualsiasi costo, e mantiene sempre la parola. Vedi Mayene.
Birgitte: Eroina leggendaria dai capelli biondo oro e protagonista di centinaia di storie narrate dai menestrelli. Nota per la sua bellezza oltre che per la bravura come arciera. Possiede un arco e delle frecce d’argento, ed è dotata di una mira infallibile. Una degli eroi richiamati dalla tomba quando verrà suonato il Corno di Valere, è legata all’eroe spadaccino Gaidal Cain. Vedi anche Cain, Gaidal. Corno di Valere.
Bornhald, Dain: Ufficiale dei Figli della Luce, figlio del lord capitano Geofram Bornhald.
Bornhald, Geofram: Lord capitano dei Figli della Luce.
Byar, Jaret: Ufficiale dei Figli della Luce.
Breane, Taborwin: Un tempo dama di alto rango in Cairhien, adesso una povera rifugiata che ha trovato la felicità con il tipo d’uomo da cui una volta rifuggiva.
Bryne, Gareth: Nell’Andor, capitano generale delle guardie della regina. Ricopre anche la funzione di Primo Principe della Spada di Morgase. Emblema: tre stelle d’oro a cinque punte.
Caccia Furiosa: Molti credono che il Tenebroso (spesso chiamato il Torvo o Vecchio Torvo, a Tear, nel Murandy, Altara e nel Ghealdan) cavalchi nella notte in compagnia dei ‘cani neri’, o i Segugi Neri, a caccia di anime. Questa è la Caccia Furiosa. La pioggia può tenere lontani i Segugi Neri, ma una volta che seguono una traccia, devono essere affrontati e sconfitti, o la morte della vittima è inevitabile. Si crede che il solo vedere la Caccia Furiosa di passaggio sia presagio di morte imminente, di chi l’ha vista o di qualcuno a lui caro.
Cadin’sor: Indumento dei guerrieri aiel, giubba e brache marroni e grigi che si confondono fra le rocce o nell’ombra, con morbidi stivali allacciati all’altezza del ginocchio. Nella lingua antica ‘indumenti da lavoro’.
Caemlyn: La capitale di Andor.
Cain, Gaidaclass="underline" Eroe spadaccino leggendario e storico, sempre legato a Birgitte. Si narra fosse attraente quanto lei. Si sostiene anche che fosse invincibile quando combatteva nella sua terra natia. Uno degli eroi richiamati dalla Tomba quando verrà suonato il Corno di Valere. Vedi anche Birgitte. Corno di Valere.
Cairhien: Nazione che si trova lungo la Dorsale del Mondo; è anche il nome della capitale. La città fu incendiata e saccheggiata durante la Guerra Aiel (976-978 N.E.) come molte altre città. Il conseguente abbandono dei terreni coltivati vicino la Dorsale del Mondo rese necessario importare elevate quantità di grano. L’assassinio del re Galldrian (998 N.E.) sfociò in una guerra civile fra le casate nobili per la successione al Trono del Sole, provocando la sospensione degli invii di grano e la carestia. L’emblema di Cairhien è un sole d’oro raggiato che si leva dal fondo di un cielo azzurro.
Calderai: Vedi: Tuatha’an.
Calendario: Vi sono dieci giorni in una settimana, ventotto giorni in un mese e tredici mesi in un anno. Diverse festività non appartengono ad alcun mese. Queste includono il Giorno del Sole (il giorno più lungo dell’anno), la Festa del Ringraziamento (una volta ogni quattro anni, durante l’equinozio di primavera) e la Festa della Salvezza di Tutte le Anime, anche chiamata il Giorno di Tutti i Santi (una volta ogni dieci anni durante l’equinozio d’autunno).
Callandor: La spada che non è una spada, la spada che non può essere toccata. Un’arma di cristallo custodita nella Pietra di Tear, nella stanza del Cuore della Pietra. Nessuna mano può toccarla se non quella del Drago Rinato. Secondo le Profezie, uno dei segni principali della rinascita del Drago e dell’avvicinamento di Tarmon Gai’don sarà quando il Drago avrà ripreso Callandor.
Camminatrice dei sogni: Vedi: Nome Aiel per definire una donna in grado di accedere nel tel’aran’rhiod.
Cani di Pietra: Società guerriere aiel.
Cantore d’alberi: Ogier che ha la capacità di intonare un canto per gli alberi (chiamato appunto ‘canto degli alberi’), per guarirli, aiutarli a far nascere i fiori e per creare oggetti di legno senza danneggiare l’albero. Gli oggetti ricavati in questo modo vengono chiamati ‘legno cantato’ e sono rari e preziosi. Rimangono pochi Ogier che possono chiamarsi Cantori d’alberi. Sembra che il Talento stia svanendo.
Car’a’carn: Nella lingua antica, ‘capo dei capi’. Secondo le Profezie aiel, un uomo proveniente dal Rhuidean all’alba, marchiato con i due Draghi, che li avrebbe guidati oltre il Muro del Drago. Le Profezie del Rhuidean sostengono che avrebbe riunito e distrutto gli Aiel, tutti tranne i sopravvissuti dei sopravvissuti. Vedi Anche: Aiel, Rhuidean.