«l’hai sentito e non ne hai mai fatto parola?» chiese Temaile, torcendosi attorno per spostare il suo cipiglio verso Marillin. «Brutta idiota!»
«E tu allora?» ribatté bruscamente Marillin, e l’istante successivo stavano litigando sul fatto che Temane le dovesse rispetto! In realtà era così — Elayne poteva percepire le loro forze relative — tuttavia non era certo un argomento da discutere in quell’occasione!
«Qualcuno imbavagli queste donne» ordinò Elayne. Caseille smontò, porgendo le redini a un’altra donna della Guardia, e si diresse a tagliare una striscia delle gonne di Temaile col suo pugnale.
«Caricatele sul carro e staccate quel cavallo morto. Voglio tornare dentro le mura prima che la gente di Arymilla oltre la sporgenza si senta tentata.» L’ultima cosa di cui aveva bisogno era una battaglia campale. Qualunque fosse il risultato, Arymilla poteva permettersi di perdere più uomini di lei. «Dove sono le Cercavento, Birgitte?»
«Ancora sull’altura. Penso che credano di poter negare di aver partecipato se non si avvicinano troppo al massacro. Ma non devi preoccuparti di essere attaccata qui. I campi oltre la sporgenza sono vuoti.» Caseille issò Temaile sopra la spalla e andò a metterla nel carro come un sacco di grano. Anche altre donne della Guardia stavano prendendo le donne rimanenti. Saggiamente lasciarono i Custodi agli uomini. Ce ne vollero due per ognuno di loro. Un paio di alti uomini della Guardia stavano slegando i finimenti del cavallo morto.
«Tutto quello che ho visto erano civili, stallieri e simili» si inserì Charlz.
«Penso che tutti i suoi accampamenti possano essere vuoti» proseguì Birgitte. «Ha invialo assalti pesanti contro le mura settentrionali stamattina per attirare quanti più nostri uomini possibile, e ne ha ventimila o più a Caemlyn Bassa sotto il Cancello di Far Madding. Alcuni dei mercenari hanno cambiato fazione e stanno attaccando dall’interno, ma ho mandato Dyelin con tutti quelli che potevo lasciarle. Non appena sarai al sicuro dentro le mura, porterò il resto per aiutarla. Ad aggiungersi alle buone notizie, Luan e il resto di quella marmaglia stanno cavalcando verso nord. Potrebbero essere qui questo pomeriggio.»
A Elayne si mozzò il fiato. Di Luan e il resto si sarebbe occupata quando fossero apparsi, ma le altre notizie...! «Ti ricordi il rapporto di comare Harfor, Birgitte? Arymilla e gli altri intendono tutti essere col primo manipolo che cavalcherà dentro Caemlyn. Devono essere anche loro fuori dal Cancello di Far Madding. Quanti uomini hai qui?»
«Qua! è il conto del macellaio, Guybon?» chiese Birgitte, scrutando cauta Elayne. Anche il legame trasmetteva cautela. Grande cautela.
«Non ho ancora un conto completo, mia signora. Alcuni dei corpi...» Charlz fece una smorfia.
«Direi cinque o seicento morti, però, forse alcuni di più. Un numero doppio di feriti in modo più o meno grave. I minuti più terribili che io abbia mai visto.»
«Diciamo diecimila, Elayne» disse Birgitte, la spessa treccia che ondeggiava mentre scuoteva la testa. Infilò i pollici dietro la cintura e il legame si riempì di determinazione. «Arymilla deve averne almeno il doppio al Cancello di Far Madding, forse tre volte se ha davvero dato fondo ai suoi accampamenti. Se stai pensando quello che penso tu stia pensando... Ho detto a Dyelin di riprendere il cancello nel caso fosse caduto, ma è più probabile che stia combattendo Arymilla dentro la città. Se, per qualche miracolo, il cancello sta tenendo, stiamo parlando di un rapporto di forza di due a uno contro di noi.»
«Se hanno attraversato il cancello» disse Elayne in tono testardo «è improbabile che se lo siano chiuso dietro. Li coglieremo alle spalle.» Non era testardaggine. Non del tutto. Non era stata addestrata con le armi, ma aveva ricevuto tutte le altre lezioni che Gawyn aveva appreso da Gareth Bryne. Una regina doveva capire i piani di battaglia che i suoi generali le fornivano piuttosto che accettarli semplicemente alla cieca. «Se il cancello sta tenendo, li avremo in trappola fra noi e le mura. I numeri non conteranno così tanto in Caemlyn Bassa. Arymilla non sarà in grado di allineare più uomini di noi lungo una strada. Noi lo faremo, Birgitte. Ora qualcuno mi trovi un cavallo.»
Per un momento pensò che l’altra donna stesse per rifiutare, cosa che fece aumentare la sua testardaggine, ma Birgitte lasciò andare un pesante sospiro. «Tzigan, prendi quell’alta giumenta grigia per lady Elayne.»
Tutti attorno a lei tranne gli Amici delle Tenebre parvero sospirare. Dovevano aver pensato di stare per vedere una delle dimostrazioni della decantata collera di Elayne Trakand. Saperlo quasi ne suscitò una. Che fossero folgorati i suoi umori ballerini!
Avvicinandosi, Birgitte abbassò la voce. «Ma tu cavalcherai circondata dalla tua scorta. Questa non è qualche storiella sciocca con una regina che porta il suo stendardo in battaglia per guidare le truppe. So che una dei tuoi antenati l’ha fatto, ma tu non sei lei e non hai un esercito in pezzi da radunare.»
«Ma guarda, era proprio quello il mio piano» disse Elayne dolcemente. «Come hai fatto a indovinare?»
Birgitte sbuffò una risata e borbottò: «Dannata donna.» Non abbastanza piano da non essere sentita. Dell’affetto fluì nel legame, però.
Non era così semplice. Alcuni uomini dovettero essere assegnati ad aiutare i feriti. Alcuni potevano camminare, ma molti no. Troppi avevano lacci emostatici attorno al moncone insanguinato di un braccio o una gamba. Charlz e i nobili si radunarono attorno a Elayne e Birgitte per sentire il piano di attacco, che era semplice per necessità, ma poi Chanel le si rifiutò di cambiare il passaggio finché Elayne non acconsentì che quella volta si sarebbero limitate a offrire il trasporto e siglarono l’accordo baciandosi a vicenda le punte delle dita e premendole sulle labbra l’una dell’altra. Solo allora il passaggio si ridusse fino a un taglio argenteo verticale per poi allagarsi di nuovo in una visuale ampia cento passi di Caemlyn dal sud.
Non c’erano persone nei mercati di mattoni che fiancheggiavano l’ampia strada diretta a nord dal passaggio fino al Cancello di Far Madding, ma un’enorme massa di uomini, a piedi e a cavallo, affollava la strada davanti alle mura appena fuori dalla portata degli archi. Pareva che si fossero riversati anche per le vie laterali. Gli uomini a cavallo erano davanti con una moltitudine di stendardi, ma cavalleria o fanteria, stavano tutti guardando verso i cancelli di Caemlyn stessa. I cancelli chiusi. Elayne avrebbe potuto gridare di gioia.
Cavalcò attraverso il passaggio per prima, ma Birgitte non aveva intenzione di correre rischi. La sua scorta si radunò attorno a lei, sospingendola da un lato. Birgitte fu proprio al suo fianco, ma in qualche modo non sembravano sospingere lei. Per fortuna nessuno obiettò quando Elayne spinse in avanti il suo grigio finché tra lei e la strada non ci fu che una sola linea di donne della Guardia. Quella linea era come un muro di pietra. La giumenta grigia era davvero alta, però, così poteva vedere anche senza mettersi in piedi sulle staffe. Avrebbe dovuto farle allungare. Erano un po’ corte per lei. Quello doveva essere il cavallo di Chesmal, dato che era l’unica dalla statura simile alla sua. Un cavallo non poteva essere contaminato dal suo cavaliere — solo perché Chesmal era dell’Ajah Nera questo non rendeva il suo destriero malvagio —, ma lei si sentì a disagio su quell’animale non solo per le staffe corte. La giumenta grigia sarebbe stata venduta, così come tutti gli altri cavalli usati dagli Amici delle Tenebre, e il ricavato distribuite! ai poveri.
Cavalleria e fanteria uscirono dal passaggio dietro Charlz, sufficienti per riempirlo da un lato all’altro. Seguito dal Leone Bianco e dal giglio dorato, si avviò su per la strada al trotto con cinquecento uomini della Guardia, allargati per coprire l’ampiezza della via. Altri drappelli di dimensioni simili si separarono e scomparvero nelle viuzze di Caemlyn Bassa. Quando gli ultimi uomini furono usciti dal passaggio, quello rimpicciolì e scomparve. Adesso non ci sarebbe stata nessuna rapida via di fuga se qualcosa fosse andato storto. Ora dovevano vincere, oppure sarebbe stato come se Arymilla avesse ottenuto il trono, che avesse o meno Caemlyn.